Satellite russo fuori uso: colpa dei cinesi…

Pubblicato il 11 marzo 2013

Certo notizie hanno dell’incredibile. Soprattutto se titolate Satellite russo colpito da immondizia cinese… Il racconto riportato poco fa da Agi è si, piuttosto curioso, ma è tutta un’altra storia: un satellite russo colpito – e con ogni probabilità messo fuori uso – da “rottami” cinesi vaganti nello spazio…

«Dopo la pioggia di frammenti di meteorite, arrivano altri guai “spaziali” per la Russia». Esordisce così l’agenzia di stampa, sdrammatizzando l’evento.

BlitzIl satellite in questione è il Blitz. Pesa circa 7,2 kg e, secondo i calcoli del Center for Space Standards and Innovation (Colorado), è stato colpito lo scorso 22 gennaio. Gli scienziati – riporta Agi – hanno infatti notato un improvviso cambio della sua orbita, del suo asse di spin e del suo orientamento nello spazio. Di fatti, dopo l’urto, il Blitz ha accelerato la propria velocità di rotazione (da un giro ogni 5,6 secondi è passato ad una rotazione ogni 2,1 secondi) ed ha abbassato la propria traiettoria di 120 metri sul suo semiasse maggiore. Essendo un satellite utilizzato per misurazioni laser di alta precisione – riporta Antonio Rispoli di JulieNews – è sostanzialmente fuori uso. A questo punto l’abbassamento dell’orbita lo farà progressivamente rallentare e scendere, fino a bruciarsi contro gli strati superiori dell’atmosfera, come una cometa.

Il 28 febbraio gli esperti sono riusciti anche a risalire all’oggetto che ha causato questo piccolo disastro: un micro detrito proveniente dalla distruzione del satellite cinese Fengyum 1C. Secondo la Nasa, si tratterebbe di uno dei micro detriti – circa 950, lunghi 10 centimetri o poco più – generati dalla distruzione del satellite Fengyum 1C, decisa dal governo di Pechino, nel 2007, nel corso di un test anti-missile, per dimostrare la capacità di disintegrare i razzi Usa in orbita.

Altro che spazzatura.

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